
AMAB
Associazione
Marchfgiana
Agricoltura
Biologica

IMC
Istituto
Mediterraneo
di Certificazione
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Che cosa è l'agricoltura biologica ?
Per i non addetti ai lavori è francamente un'impresa
difficile entrare nel complesso mondo di tutti i mezzi naturali, chimici.
fisici, utilizzati in agricoltura per salvaguardare le produzioni; d'altro
canto per capire la differenza tra un prodotto convenzionale
e uno biologico, è necessario fare qualche breve approfondimento.
Nell'agricoltura comunemente praticata, convenzionale. si fa largo uso
di fitofarmaci o pesticidi di origine sintetica, di prodotti cioè "fabbricati"
dall'uomo e spesso coperti da brevetto industriale. Nel corso degli
anni ne è stato affinato il meccanismo di azione così come la formulazione,
ma spesso i rischi per la salute umana sono rimasti gli stessi o peggio
sono diventati più subdoli. Sta di fatto che ogni anno ne vengono eliminati
dal commercio un certo numero per la loro riconosciuta tossicità verso
l'uomo.
Senza addentrarci troppo sul significato economico di certe scelte operate
in questo modo di concepire l'attività agricola, vogliamo sottolineare
che con il metodo dell'agricoltura biologica è nata una nuova concezione
dell'attività agricola e della produzione di alimenti.
Con l'espressione «agricoltura biologica»si intende
un nuovo modo di operare in agricoltura basato sull'utilizzazione di
tecniche di lavorazione del terreno , di coltivazione delle piante e
di produzione , non inquinanti e che tutelino la salute sia dei produttori
che dei consumatori.
Il presupposto di base di tutto il processo produttivo dell' agricoltura
biologica è il rispetto per
l'ambiente e della salute umana; nello stesso tempo vi è la ricerca
di un risultato economico valido, senza il conforto del quale nessuna
attività agricola sarebbe oggi possibile.
Dopo anni di sperimentazione fatta da agricoltori coraggiosi che hanno
creduto in questi principi, è possibile giungere sul mercato con prodotti
privi di residui chimici, nutrizionalmente equilibrati
e con sapori decisamente pieni, Questo è stato possibile
sostituendo i mezzi offerti dall'industria chimica con i mezzi della
Natura, alcuni dei quali reinterpretano antiche tecniche a-gronomiche
di collaudata efficacia ma da tempo abbandonate,
In particolare nel metodo di coltivazione dell'agricoltura
biologica vengono effettuate :
- lavorazioni del terreno a bassa profondità e soltanto quando si rendono
necessarie, dando poi la preferenza agli attrezzi che provocano un basso
rivoltamento degli strati al fine di ridurre le perdite di sostanza
organica e limitare l'erosione nelle zone declivi.
-la coltivazione delle specie vegetali apportano o mantengono un buon
livello di sostanza organica nel terreno allo scopo di garantire la
rigenerazione della frazione vivente in esso e la dotazione di un elevato
livello di fertilità.
-l'adozopne di rotazioni culturali e cioè il succedersi di più colture
sullo stesso appezzamento di terreno per un limitato numero di anni,
in cui trovano largo spazio i prati di leguminose (erba medica, trifoglio,
sulla ecc.).
- l' abbandono dei concimi minerali di sintesi a favore dei concimi
organici maturati o compostati (letame, pollina, ecc.).
- l' abbandono dei pesticidi (anticrittogamici, insetticidi, diserbanti)
dannosi per gli operatori, per i consumatori e per l'ambiente a favore
dei metodi di lotta biologica e ove questa non fosse possibile, l'uso
di prodotti naturali (estratti vegetali, bentonite, silicati, ecc.).
-l'introduzione di alcune biotecnologie (uso di insetti , batteri, virus)
messe a disposizione dalla ricerca scientifica e tecnologica .
QUADRO NORMATIVO
Dal 1991 l'agricoltura biologica è regolamentata a livello
della Comunità Europea dal Regolamento 2092/91 che ne disciplina i metodi
di produzione, i prodotti di cui è ammesso l'uso, la trasformazione,
le norme relative alle indicazioni del biologico sulle etichette.
Il Ministero delle Risorse Agricole Alimentari e Forestali demanda il
compito dei controlli ad alcuni Enti riconosciuti dallo Stato (D.M.
n. 9697172 del 18-12-1996). Questi, attraverso visite programmate sul
campo e nei laboratori di trasformazione, attraverso controlli sulla
fatturazione e sulla documentazione degli eventuali acquisti (per esempio
di concimi organici), attraverso analisi di laboratorio e controlli
a sorpresa su campioni, rilasciano una certificazione attestante la
"biologicità" del prodotto finale.
La nostra cooperativa oltre alla certificazione rilasciata
dall'Ente I.M.C. (Istituto Mediterraneo di Certificazione) si fregia
anche del Marchio di Qualità Biologica - "Garanzia Biologico Marche",
COME SI LEGGE L'ETICHETTA DI UN PRODOTTO BIOLOGICO
Le indicazioni che non possono mancare:
-in alto, sopra il nome del prodotto: i codici dell' Ente certificato
re, del produttore e dell'autorizzazione per la stampa dell' etichetta
di quel prodotto biologico:
ITIMC J777 TOOO130 FARINA TIPO O di
grano tenero
-appena sotto il nome del prodotto la dicitura:
DA AGRICOLTURA BIOLOGICA
-l ' Ente di controllo con la relativa autorizzazione
ministeriale:
Controllo IMC - Aut. D. M....
Nel caso in cui il prodotto non sia totalmente biologico
ma gli ingredienti certificati di origine biologica siano presenti nel
prodotto in una percentuale compresa tra il 70% ed il 95%, solo questi
devono riportare un asterisco che rimandi alla dicitura sull'etichetta
: "da agricoltura biologica".
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